FASCICOLO 3 2008 - Riassunti

DANIELA MARTINI:
L’assicurazione di famiglia nei coefficienti di capitalizzazione INAIL

RIASSUNTO
Quando la morte dell’inabile dipende dai postumi dell’infortunio che ha causato l’inabilità o dalla malattia professionale contratta, l’INAIL è tenuto a corrispondere delle rendite ai superstiti aventi diritto (art. 85 del D.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124). E’ necessario, pertanto, calcolare anche il valore attuale delle prestazioni cui si dovrà fare fronte in caso di morte del reddituario, ovvero un ulteriore coefficiente di capitalizzazione noto come Assicurazione di famiglia. Dall’analisi della mortalità degli inabili dovuta ad infortunio o malattia professionale si è concluso che l’ Assicurazione di famiglia è risultata trascurabile per gli infortuni e malattie professionali e significativa per patologie ingravescenti quali la silicosi e l’asbestosi. La necessità di disporre di specifiche probabilità riguardanti la composizione del nucleo familiare superstite e le molteplici tipologie di superstiti aventi diritto, hanno condotto ad utilizzare una metodologia nuova per il calcolo dell’Assicurazione di famiglia ed in particolare dell’annualità di famiglia. Si è scelto di valutare, per ogni età del titolare di rendita per silicosi od asbestosi INAIL, qualora si verificasse il decesso dell’inabile, il costo derivante dalla erogazione di rendite a superstiti per un nucleo familiare medio. Ponendo a confronto i risultati ottenuti applicando tale metodologia nei coefficienti attualmente in vigore, pubblicati sul supplemento n. 131 della G.U. n. 118 del 21 maggio 2008, e quelli ottenuti nei coefficienti pubblicati sulla G.U. n. 133 del 9 giugno 2000, si nota un aumento generalizzato dell’Assicurazione di famiglia. Supponendo di utilizzare lo stesso tasso tecnico, tale variazione si spiega con il mutamento della mortalità e della probabilità di avere famiglia nei due diversi periodi di osservazione. In particolare l’aumento della sopravvivenza del nucleo familiare superstite compensa di gran lunga il decremento della mortalità per silicosi ed asbestosi e della probabilità di avere famiglia.

SUMMARY
When the death of disabled persons depends on the consequences of the accident which caused the disability or the occupational disease, INAIL has to pay annuities to the entitled survivors (article 85 of the Presidential Decree no. 1124 of June 30, 1965). Hence, we shall also calculate the current value of the benefits to be provided in case of the annuity holder’s death, namely a further coefficient known as family insurance. The analysis of the death rate of people with disabilities caused by industrial accidents or occupational diseases has shown that the family insurance is negligible for industrial accidents and occupational diseases and significant for worsening diseases such as silicosis or asbestosis. The need for having specific probabilities regarding the composition of the surviving family and the many types of entitled survivors have led to use a new method for the calculation of family insurance and family annuity, in particular. For each age of the holder of INAIL annuity for silicosis or asbestosis, in case of death of the disabled person, we have decided to assess the cost resulting from the provision of annuities to survivors for an average family. By comparing the results reached by applying this method to the coefficients currently in force, published on the supplement no. 131 of the Official Journal no. 118 of May 21, 2008 and the results reached with the coefficients published on the Official Journal no. 133 of June 9, 2000, a generalized increase of family insurance can be noted. By assuming to use the same technical rate, this change can be explained with the change of mortality and the probability of having a family in the two different periods of observation. In particular, the increase of survival of the surviving family by far offsets the decrease of mortality caused by silicosis and asbestosis and the probability of having a family.

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